1861Altri eventiPiano internazionale

Cronologia della storia d'Italia, anno 1861

la Banca Nazionale degli Stati Sabaudi assorbe la Banca delle Quattro Legazioni
Edoardo Sonzogno fonda a Milano l'omonima casa editrice
Niccolò Tommaseo e Bernardo Bellini iniziano a Torino la pubblicazione del Nuovo dizionario della lingua italiana
la Banca Nazionale degli stati sabaudi diviene Banca Nazionale del regno d'Italia
terminano i lavori di costruzione della linea ferroviaria che collega Milano e Piacenza
1 gennaiosi trasferisce a Milano da Genova la sede del quotidiano mazzinianoL'Unità Italiana.
Termina l'estensione a tutto il regno delle tariffe doganali sabaude, con la loro applicazione anche alla Sicilia.
Emilio Treves fonda a Milano l'omonima casa editrice
3 gennaiovengono indette per il 27 febbraio le nuove elezioni politiche
8 gennaioDon Giacomo Margotti lancia su "L'Armonia" la parola d'ordine "né eletti, né elettori", per i cattolici del paese
11 gennaioviene emendata la legge elettorale
14 gennaiocon un regio decreto vengono immessi nel corpo dei carabinieri reali i corpi militari che prima si occupavano nelle varie province della sicurezza pubblica
16 gennaioviene sciolto per decreto il comando generale dell'esercito meridionale a Napoli
19 gennaiole Marche passano sotto il diretto controllo del governo
24 gennaioil Corpo dei Carabinieri diviene la Prima Arma dell'esercito italiano, con il R.D. che approva la Riorganizzazione del Corpo dei Carabinieri Reali. Viene istituita la carica di Capo di S.M. del Comando Generale, in sostituzione di quella di Segretario
27 gennaio e 3 febbraiosi svolgono le prime elezioni politiche unitarie, vinte dalla destra governativa. Su 418.696 elettori, pari all'1,92% della popolazione, votano 239.503 persone. Vengono eletti 443 deputati, oltre 300 sono i candidati ministeriali eletti (Fonte: P.L. Ballini, Le elezioni nella storia d'Italia dall'unita al fascismo: profilo storico-statistico)
13 febbraiocade Gaeta, centro di resistenza borbonica. Si arrende anche il re delle Due Sicilie, Francesco II con la moglie, che si imbarcano sulla corvetta francese
14 febbraioviene approvato un decreto che stabilisce la diretta dipendenza dal ministro dell'Interno del governatore della Toscana e soppressa la luogotenenza nella zona
17 febbraioviene estesa con il decreto n.251 la legge Rattazzi sugli enti religiosi, al Regno delle Due Sicilie. Vengono estesi anche il codice penale, la legge sull'ordinamento giudiziario e militare
18 febbraioviene inaugurato a Torino il primo Parlamento nazionale, l'VIII legislatura, formato da 443 deputati e 120 senatori.
Il Parlamento approva la legge che proclama ufficialmente Vittorio Emanuele re d'Italia.
Urbano Rattazzi diviene Presidente del consiglio
19 febbraiovengono arrestati decine di ufficiali dell'ex esercito borbonico nel meridione del paese
21 febbraioviene approvata la riforma della Camere di commercio
23 febbraioviene fondato a Milano da Antonio Ghislanzoni e Teobaldo Ciconi il giornale "Il Lombardo"
24 febbraiola Banca Nazionale incorpora la Banca Parmense e la Banca per le Quattro Legazioni
25 febbraiomuore a Torino il politico e generale Agostino Chiodo
26 febbraioil Senato approva, con 192 voti favorevoli e 2 contrari, la legge che assegna a Vittorio Emanuele il titolo di Re d'Italia
27 febbraiocadono a Messina e le ultime roccaforti borboniche
28 febbraioviene diramata una circolare per il riordino e l'unificazione della gestione delle biblioteche
marzoil parlamento riunito a Torino proclama Roma capitale d'Italia
2 marzotermina la pubblicazione della "Gazzetta del Popolo di Lombardia"
3 marzoviene fondato il giornale "Regno d'Italia"
12 marzoMAssimo d'Azeglio pubblica presso l'editore fiorentino Barbera un oposcolo, Questioni urgenti, nel quale si schiera contro il proposito di portare a Roma la capitale del regno
13 marzoil ministro degli Interni, M. Minghetti, presenta dei disegni di legge per il decentramento ai comuni.
Si arrende la cittadella fortificata di Messina alle truppe sabaude
14 marzola Camera approva all'unanimità la legge che assegna a Vittorio Emanuele il titolo di Re d'Italia
15 marzoMinghetti presenta alla Camera alcune proposte per la riforma dell'ordinamento amministrativo
17 marzoviene proclamato con la legge n.4671 il Regno d'Italia. Il Parlamento proclama, con la legge n.4671, Vittorio Emanuele II "per grazia di Dio e volontà della nazione" re d'Italia.
Il giorno stesso viene costituita la Marina italiana
20 marzosi arrende la città di Civitella del Tronto (Teramo) alle truppe sabaude.
Fine del governo Cavour
23 marzoCavour forma il nuovo governo, il primo dopo l'unità
25 e 27 marzoC. Cavour interviene alla Camera per delineare la posizione rispetto a Roma del governo. La città sarà capitale del paese in accordo con la Francia
25 marzopapa Pio IX scomunica C. Cavour e gli autori o promotori "dell'attentato commesso contro la Santa Sede".
Alla camera si apre il dibattito sulle interpellanze del deputato Rodolgo Audinot sulla questione romana, Cavour afferma "La necessità di aver Roma per capitale è riconosciuta e proclamata dall'intiera nazione"
26 marzoG. Garibaldi in un discorso a Caprera afferma che molti deputati erano indegni della nazione e che i garibaldini erano stati "trattati male"
27 marzoil Parlamento proclama Roma capitale d'Italia (O.d.G. Boncomagni, che prevede anche: "assicurata la dignità, il decoro e l'indipendenza del Pontefice e la piena libertà della Chiesa"). C. Cavour tiene il discorso in cui si pronuncia per una "libera chiesa in un libero stato"
29 marzocon un decreto viene abolito il Consiglio di Luogotenenza di Napoli
2-6 aprilealla Camera si svolge una discussione sulla situazione del meridione
7 aprilescoppiano in Basilicata movimenti di rivolta contro il governo, che poi si espande a varie zone del meridione. Vi partecipano contadini e banditi
14 aprileviene fondato a Firenze, da Giuseppe Montanelli e Giuseppe Mazzoni, il giornale di ispirazione democratica "Nuova Europa"
18 aprilesi svolge la prima seduta della Camera post-unitaria. Vi è uno scontro alla Camera tra Garibaldi e Cavour per il trattamento dei volontari che hanno partecipato alla spedizione nel meridione. Il dibattito continua fino al 20 aprile
21 aprileviene soppressa l'Intendenza borbonica, la gestione economica e amministrativa degli ufficiali borbonici passa alla Luogotenenza
24 aprileviene approvato un R.D. che richiama alle armi 14 classi
25 aprileviene resa pubblica un'ordinanza che prevede l'espulsione dei membri della camorra napoletana dalla polizia
maggioCavour tiene alla Camera un discorso sulla linea economica da seguire.
Iniziano ad affluire nel meridione le unite militari sabaude
4 maggioviene costituito ufficialmente il regio Esercito Italiano, con una nota del ministro della Guerra
5 maggioviene introdotta la festa dello Statuto Albertino.
Vengono limitati per decreto i poteri del luogotenente di Napoli
9 maggiovengono ritirate le proposte di legge per il decentramento amministrativo, proposte da Minghetti
27 maggioC. Cavour tiene un discorso nel quale tratta delle prospettive di sviluppo economico del paese
29 maggiola Camera approva il trattato di pace firmato con l'Austria
giugnoinizia la repressione del brigantaggio in meridione.
Garibaldi dichiara a Caprera che i rivoluzionari dovevano assumersi la responsabilità di qualsiasi impresa di probabile successo
giugnomuore a Torino il patriota e giornalista Guglielmo Stefani
1 giugnomuore a Firenze lo scrittore Francesco Thouar
6 giugnomuore a Torino il politico liberale Camillo Benso Conte di Cavour
12 giugnoBettino Ricasoli forma il governo e tiene un discorso nel quale si dichiara a favore dell'armamento
23 giugnoAurelio Bianchi-Giovini fonda e dirige il giornale "Campidoglio"
30 giugnoG. Garibaldi afferma, in un discorso tenuto a Palermo, che presto Roma sarebbe diventata italiana
luglioviene stabilito per legge il tasso di cambio tra la lira piemontese e le altre valute della penisola.
Viene fissato per decreto il valore della lira piemontese.
Viene istituita la Cassa di Invalidità per la Gente di Mare
1 luglioviene fondato a Roma il giornale cattolico "l'Osservatore Romano".
Minghetti, in un discorso alla Camera, parla del progetto di sistemazione dei comuni e delle regioni del regno
7 luglionell'avellinese si svolge una grande manifestazione in favore dei Borboni
10 luglioviene istituito con la legge n.94 il Gran libro del debito pubblico
15 luglioil generale Enrico Cialdini viene nominato luogotenente delle province meridionali, con l'incarico di reprimere il brigantaggio
17 lugliolo Stato lancia, con la legge n.98, il primo prestito per coprire il suo disavanzo: 500 milioni di lire.
Viene approvato un decreto che riconosce alla lira corso legale in tutto il regno.
Viene scelta l'impronta delle nuove monete del regno
21 luglioviene approvata una legge che concede all'ingegnere Paolino Talabot di costruire le linee ferroviarie: Ancona-Otranto, Napoli-Foggia, Ceprano-Pescara
24 luglioviene approvata una legge che forma una un corpo di 120.000 uomini arruolati su base censitaria destinati all'ordine pubblico. Originariamente Garibaldi aveva proposto la formazione di un corpo dieci volte superiore con il quale formare una Guardia mobile nazionale (progetto dibattuto il 19-20 luglio)
25 luglioviene organizzato con il R.D. n.48 il Corpo reale del Genio civile
28 lugliovengono istituite con la legge n.360 le Casse per gli invalidi della marina mercantile, le prime a partecipazione obbligatoria.
Con il R.D. n.158 a Torino, presso il Ministero delle finanze, viene organizzata l'amministrazione del debito pubblico, con una direzione generale e con direzioni a Firenze, Milano, Napoli e Palermo
4 agostocon la legge n.173 vengono iscritti al Gran libro dei debiti dei vecchi Stati riconosciuti dal nuovo Stato italiano
8 agostoil ministro Ubaldino Peruzzi viene nominato conte.
Durante la notte vengono arrestati a Napoli una trentina di ex ufficiali dell'esercito borbonico. Il giorno successivo vengono imbarcati su una nave, con qualche centinaio di soldati borbonici, diretti a Genova
10 agostoviene fondata a Napoli un Grande Oriente massonico
11 agostovengono formate due commissiono, una per indagare su quale sia la via per ottenere una perequazione dell'imposta fondiaria e una per esaminare la tassazione sulla ricchezza mobile
14 agostoviene inviato un contingente militare in meridione, per reprimere l'attività della malavita.
Dura azione militare contro i paesi di Pontelandolfo e Casalduni (Benevento), che vengono distrutti e gli abitanti uccisi
17 agostocon un R.D. vengono trasferite agli enti locali parte dei poteri del ministero della Pubblica Istruzione
22 agostoscoppia una sommossa tra i militari borbonici detenuti a Fenestrelle (Torino)
settembreviene fondata dai democratici, a Genova, l'Associazione unitaria italiana
13 settembretermina la pubblicazione del giornale "Campidoglio"
15 settembresi apre a Firenze la I esposizione nazionale d'arte
27-29 settembresi svolge a Firenze il IX Congresso delle organizzazioni operaie italiane, durante il quale viene approvata la carta per la fratellanza dei lavoratori. Si scindono l'ala moderata e quella democratica mazziniana
ottobresi svolgono in meridione, nelle Marche ed in Umbria i plebisciti, che approvano l'annessione al regno
ottobreterminano i lavori della commissione Farini-Minghetti per la riforma dell'organizzazione locale del paese. Viene proposta la creazione delle regioni
9 ottobrevengono approvato il decreto n.249 per l'allargamento dell'amministrazione e delle leggi piemontesi ai nuovi territori e conferito al governo il potere di coordinamento per l'approvazione di nuove norme in materia. Vengono anche soppresse le autonomie ancora rimaste alla Toscana e al Meridione.
Con il R.D. n.251 vengono delegate ai prefetti varie funzioni di nomina, controllo e approvazione fino ad allora esercitate dal Ministero dell'interno.
Con il R.D. n.271 vengono soppressi la Luogotenenza generale di Napoli e il Governo della Toscana.
Con il R.D. n.294 viene istituita presso il ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio una Divisione di statistica generale
13 ottobrecon un decreto viene estesa al Regno delle Due Sicilie la validità della legge Rattazzi sui beni ecclesiastici
16 ottobreA. della Marmora riceve i pieni poteri militari e civili per combattere il brigantaggio nel meridione
23 ottobrenel Meridione viene pubblicato un bando di condanna contro le attività di resistenza contro il nuovo ordine costituito
novembrenel meridione scoppiano gravi disordini tra la popolazione
9 novembreviene deciso che sono tre le zecche: Milano, Torino e Napoli.
Il ministro Luigi Menabrea viene nominato conte.
Vengono assegnate al Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio le competenze sulle privative industriali
16 novembrenasce a Pinerolo (Torino) il politico Luigi Facta
17 novembreviene inaugurato il primo tratto della linea ferroviaria tra Rimini e Ancona
28 novembrevengono assegnate al Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio le competenze sull'istruzione tecnica e professionale
dicembrele forze ribelli del meridione vengono sconfitte nello scontro di Crotto.
In questo periodo entra in funzione la linea ferroviaria che collega Milano-Bologna-Ancona
5 dicembrenasce a Napoli il maresciallo dell'esercito Armando Diaz
8 dicembreviene catturato e giustiziato a Tagliacozzo il capo brigante José Borjes, con 17 compagni
15 dicembresi svolge a Genova, nel teatro Carlo Felice, una riunione dei Comitati di provvedimento per Roma e Venezia, durante la quale viene creato un Comitato centrale
17 dicembreviene approvata dal governo la soppressione della Luogotenenza in Sicilia
22 dicembreviene approvato il decreto istitutivo della Biblioteca Nazionale di Firenze
23 dicembreviene varato il primo censimento della popolazione d'Italia
31 dicembrenel paese viene effettuato un censimento della popolazione

Altri eventi

10 gennaioviene presentato al papa un memorandum, con il quale si propone di intavolare trattative con l'Italia
15-16 febbraiodurante la notte giungono esuli a Roma l'ex re delle Due Sicilie Francesco II e la moglie Maria Sofia
18 marzopapa Pio IX durante un'allocuzione respinge i tentativi del governo italiano di raggiungere una conciliazione
21 marzoil deputato Diomede Pantaleoni, inviato di Cavour a Roma, per trattare con il papa, viene espulso dai Domini pontifici

Piano internazionale

19 giugnoviene firmato a Madrid un trattato di amicizia, commercio e navigazione con il Venezuela
agostoriprendono le normali relazioni diplomatiche tra Italia e Francia
10 settembreB. Ricasoli invia a Roma e a Parigi il testo di una proposta di concordato